D’orica ospite dell’Istituto Marangoni di Londra
Venerdì 8 maggio siamo stati ospiti del prestigioso Istituto Marangoni di Londra. Con sede anche a Milano, Firenze, Parigi, Shanghai, Shenzhen, Mumbai, Miami e Dubai è una delle principali istituzioni al mondo nel campo della moda, del design e della formazione creativa. Da questo Istituto sono passati alcuni dei nomi più importanti della moda mondiale, come Franco Moschino e Domenico Dolce. Collabora spesso con aziende di riferimento nel settore moda e design come Bulgari, Cartier e Maserati per progetti e workshop dedicati ai suoi studenti.
Abbiamo avuto il piacere di condividere il proprio modo di fare impresa, certificato B Corp, che è, prima di tutto, filosofia di vita e accetta la sfida di un produrre responsabile, lanciando così un messaggio forte agli studenti che rappresentano il futuro delle prossime generazioni. Giampietro Zonta ha presentato la storia e i valori di D’orica: una piccola media azienda veneta che è arrivata ad esportare i suoi prodotti in più di 40 paesi al mondo dal 1989 ed è diventata la prima azienda orafa a livello industriale certificata B Corp al mondo. Il nostro impegno tocca molti aspetti – ambiente, comunità, persone, prodotti – ognuno indispensabile per raggiungere i più alti standard di responsabilità etica.
Abbiamo raccontato come si costruisce uno stile dall’identità forte e riconoscibile, scambiando idee con studenti talentuosi provenienti da diversi paesi. Daniela Raccanello, mente creativa di D’orica, ha accompagnato i partecipanti nella manipolazione di alcuni semilavorati, mostrando come proprio dalla maestria manuale prendano forma gioielli unici. Gli studenti avranno l’opportunità di continuare a provare a lavorare con questi semilavorati in bronzo che sono stati donati all’Istituto.Un incontro che ha permesso di trasmettere il valore della cura nella lavorazione sartoriale con ago e filo d’oro, che esige precisione assoluta e attenzione al dettaglio.
Durante il workshop gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare la propria creatività e abilità manuali, provando a realizzare alcune lavorazioni con le tecniche di D’orica, dimostrando curiosità, immaginazione ed entusiasmo. “Per noi, essere accolti in un’istituzione di tale fama internazionale è stato un privilegio e un riconoscimento significativo del nostro percorso, dei nostri valori e della nostra esperienza.” – Giampietro Zonta.
